Federazione Italiana Donne

Arti Professioni Affari

Sezione di Cagliari

Attività

 

 

                                                      

     

FEDERAZIONE ITALIANA DONNE ARTI PROFESSIONI AFFARI  

              International Federation of Business and Professional Women                 

SEZIONE DI CAGLIARI

 

 

Relazione Attività Anno Sociale 2005 - 2006

Obiettivo primario del  trascorso anno sociale è stato quello di rafforzare l’unione interna tra le socie e nel contempo la visibilità della nostra Sezione nel territorio, rinnovando in tal modo lo spirito associativo e tenendo presenti le finalità sempre valide del nostro Statuto.

 

Partendo dal tema Nazionale “Donne Ambiente e Cultura: una risorsa economica per il paese” e abbracciando con entusiasmo l’idea della Vice Presidente  Giuseppina Bombaci “Sette perle per la F.I.D.A.P.A.”, abbiamo volto la nostra attenzione a siti sia ambientali che storici e artistici della nostra zona, esaminandoli  in tutti i loro aspetti. Abbiamo concretizzato poi tutte le nostre ricerche nella scelta del sito da segnalare che per noi è stato “Il complesso della Chiesa di Sant’Agostino”, che si trova a Cagliari, in pieno centro e che non è stato mai effettivamente valorizzato fino ad oggi

E’ stato presentato  inoltre il lavoro “Le Confraternite a Cagliari, fra tradizione e sacralità”, con una grande partecipazione di pubblico.

Si è dato avvio poi ad un percorso di visite guidate presso aziende agrituristiche e di trasformazione (caseifici, cantine, sociali, ecc.), con particolare riguardo per quelle gestite al femminile: visita alla fattoria didattica “Su Grabiolu”.

 

In collaborazione con l’associazione di Solidarietà “Azalai” abbiamo abbracciato il progetto “Una scuola per i piccoli Tuareg”. La prima fase della collaborazione si è concretizzata con un Seminario volto alla conoscenza del popolo dei Tuareg e del progetto a cura della dott.ssa Claudia Zoncheddu. La seconda fase  prevede l’allestimento di uno spettacolo in collaborazione con l’Associazione  Culturale “Ichnos”, i cui fondi raccolti saranno devoluti per la costruzione della Scuola.

 

In occasione della giornata della Memoria della Shoa, si è svolto il Convegno “La donna e la Shoa”, in collaborazione con l’Associazione “Italia – Israele” e l’Istituto Magistrale “De Sanctis”.

Shoa è un vocabolo ebraico che significa catastrofe, distruzione. Esso è utilizzato per definire ciò che accadde agli ebrei d’Europa dalla metà degli anni trenta fino al 1945 e in particolar modo nel quadriennio finale, caratterizzato dall’attuazione del progetto di sistematica uccisione dell’intera popolazione ebraica.

La deportazione femminile ha avuto una storia a sé, solo in parte paragonabile a quella maschile: a cominciare dall’impossibilità di mantenere quel pudore per il proprio corpo che in quel periodo era ancora così diffuso, al dover affrontare in certi casi la maternità in quelle condizioni subumane, al dover assistere impotenti all’uccisione dei propri figli, magari appena nati. Tutte queste sono state esperienze tipicamente femminili, che si ritrovano nelle testimonianze del sopravvissute.

Di donne nella Shoa non si è parlato  molto. Ci sono sì testimonianze femminili ma per lo più le memorie dei campi sono al maschile (certo sono maschili le più conosciute: basti pensare  a Primo Levi);  per lo più si è optato per una generica trattazione «neutra». E invece lo  specifico femminile non può non essere considerato, non può non avere voce: proprio perché offre elementi diversi.

La deportazione femminile nei campi di sterminio ebbe peculiarità che la resero più disumanizzante e tragica. Peculiarità che contrassegnarono anche il tempo del ritorno, il reinserimento nella famiglia e nella società, più doloroso, più circondato di diffidenza e di incomprensione rispetto a quello dell’uomo.

Il Convegno è stato coordinato dal giornalista Lucio Spiga. Silvia Trois, Presidente della FIDAPA di Cagliari, ha introdotto il tema e presentato la relazione “La situazione femminile nella Germania nazista”. Il Presidente dell’Associazione Culturale Italia-Istrale: “La Shoa: premesse storiche e figure femminili. La Prof.ssa Rita Gentili, dell’Istituto Magistrale “De Sanctis “Come insegnare la Shoa: un’esperienza didattica”.

Il Convegno ha avuto largo riscontro nella stampa e nelle televisioni locali, oltre ad una larghissima partecipazione di pubblico. Particolarmente interessante e toccante il dibattito conclusivo con tantissime testimonianze, sia di persone che hanno vissuto la tragedia che di giovani, in special modo studenti degli istituti superiori, che seguendo diversi percorsi didattici si sono avvicinati alla tragedia.

 

Il 21 marzo in occasione della Giornata della Memoria e Impegno contro le mafie è stato presentato il libro del Giornalista e Scrittore Lucio Spiga: “Il lungo viaggio: 150 anni della Polizia di Stato in Sardegna”. Libro dedicato alla memoria di  Emanuela Loi. L’incontro è stato coordinato dalla giornalista Carmina Conte ed ha avuto largo riscontro nella stampa e nelle televisioni locali. Sono intervenute diverse autorità cittadine. Partendo dall’analisi del testo dopo un escursus storico sulla Polizia di Stato in Sardegna, in particolar modo si è analizzato il periodo  a cavallo fra gli anni ’60 e ’70, il questore di Cagliari ha esposto le diverse attività portate avanti dalla Questura di Cagliari, fra i giovani e nelle scuole per educare alla legalità. L’Associazione Polizia di Stato sezione di Cagliari,  che intende intitolare la sezione di Cagliari a Emanuela Loi, ha portato i saluti del Presidente Nazionale e ha commemorato brevemente la figura di Emanuela. Particolarmente interessante l’intervento di alcuni studenti che hanno intervistato il Questore su temi legati alla legalità.

Toccante l’intervento delle consorti di carabinieri e poliziotti che hanno rivissuto momenti significativi del lavoro dei mariti nei periodi “difficili” della cronaca locale.

Il giorno 29 aprile 2006 nella splendida cornice del Chia Laguna Resort, si è svolta la cerimonia del gemellaggio tra le due Sezioni Fidapa di Cagliari e Catania alla presenza di tutto il Comitato di Presidenza Nazionale, della Distrettuale Sardegna e delle socie delle due sezioni.

Tra le caratteristiche comuni alle  due città, a parte l’insularità delle regioni di appartenenza, c’è sicuramente quella  di essere state influenzate nel corso dei secoli da continui influssi esterni e di avere fatto proprie per poi rielaborarle diverse peculiarità in campo religioso e artistico. Il proposito delle due sezioni è quello di riuscire a formare un sodalizio comune attraverso il quale effettuare un percorso di crescita in campo culturale, religioso  e  di vita associativa.

 

un momento della manifestazione 

 

Inoltre:

È stato presentato il libro “Nicola Valle: illustre cagliaritano” del prof. Luigi Spanu;

Serata con lettura recitata di “Eleonora D’Arborea” di Marcello Serra, in occasione della Festa della Donna;

Convegno “Streghe oggi, streghe ieri, streghe da sempre. Sarà poi vero? Parliamone…”, a cura della nostra socia Dott. Eugenia Cervello.

In collaborazione con l’Associazione Dante Alighieri, il “Solstitium”, rappresentazione della pièce teatrale “Il regalo di compleanno” di Enzo Giacobbe.

   La Presidente

                                                                                                                                                                                                            SILVIA TROIS

 

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