Presidente Nazionale
Lucia Ayovalasit
Presidente Distrettuale
Liana Bilardi
Direttivo
di Sezione
Presidente
Poggi Maria Giustina
Past President
Mazzitta Margherita
Vicepresidente
Vacca Anna
Segretaria Manueddu
Rosa
Tesoriera
Grassi Mara
Revisori dei conti
Linaldeddu Elvira - Bonanno Maria - Usai Maria
Antonietta
Tema
Nazionale Donna, cultura e ambiente una risorsa
economica per il Paese
Solidarietà e cultura
hanno caratterizzato le scelte programmatiche ed
operative del biennio 2003 - 2005 della sezione olbiese
. Del resto lo sviluppo il tema nazionale , proprio per
l’ampiezza del significato e la portata sociale del
messaggio, ben si prestava allo sviluppo di tali
propositi che, grazie all’entusiasmo e al lavoro delle
socie , si sono pienamente realizzati.
Nell’anno 2004 durante
la tradizionale Cena delle candele , alla presenza
della Presidente distrettuale, la nostra Presidente
nazionale ha appuntato il distintivo di Fidapina a sei
nuove socie che hanno portato un prezioso contributo di
competenza e partecipazione in una sezione che così
poteva contare su di un organico di quaranta iscritte .
Convinte che la
solidarietà diventa strumento di pace ed è autentica
se è fatta non solo di concreti interventi d’aiuto , ma
anche di condivisione e di reciproca conoscenza, abbiamo
adottato a distanza la piccola Lucia, una vispa
bambina del Mozambico ,per restituirle un po’ di quella
dignità a cui ogni essere umano ha diritto e l’Otto
Marzo 2004 , in occasione della Festa della
Donna abbiamo tenuto un incontro con le donne
extracomunitarie della nostra città.
La manifestazione ,
realizzata col patrocinio del Comune di Olbia e con la
preziosa ed entusiasta collaborazione degli alunni e
dei docenti del locale Liceo artistico, che hanno
curato l’allestimento della sala ed una mostra di
disegni sul tema, ha avuto un ottimo successo di stampa
e di pubblico.
Il titolo, Donne del
mondo ad Olbia…ha inteso sottolineare come la
nostra città possa configurarsi come un piccolo ma
significativo laboratorio sociale, dove l’incontro di
culture e di esperienze di vita diverse può diventare
una ricchezza di cui le donne, con la loro iniziativa
ed i loro saperi ,sono promotrici indispensabili .
Il 10 maggio 2004,
nell’Aula Magna del Liceo classico cittadino , si
è tenuta una conferenza sul Commercio equo e solidale
dal titolo “Commercio equo e solidale una
scelta di giustizia e solidarietà concreta” . Ancora
una volta è stato possibile evidenziare, attraverso la
toccante esperienza delle donne ruandesi, come spesso
nei paesi in via di sviluppo ed in quelli più
martoriati, siano il coraggio e il lavoro delle donne
ad offrire la speranza più concreta per un futuro che
guerre e sfruttamento avevano negato .
Nel mese di ottobre
dello stesso anno , lo studente Matteo Cozzula ,
neodiplomato in tecniche industriali ed
elettroniche, ha ricevuto la tradizionale Borsa di
Studio F.I.D.A.P.A. quale riconoscimento e
incoraggiamento per gli ottimi risultati ottenuti alla
Maturità.
Nello stesso mese, la
nostra Sezione ha curato la cerimonia di consegna della
borsa di studio “ Miria Furlanetto” offerta in sua
memoria dal marito Notaio Gianfranco Giuliani allo
studente Roberto Pitturru della 5° classe del
locale Liceo Artistico, particolarmente meritevole di
incoraggiamento per capacità e impegno negli studi.
Nel 2005, è stato
definito il progetto “ Trastos “ la cui
realizzazione, piuttosto onerosa, è destinata al
prossimo biennio, essendo subordinata alla concreta
disponibilità degli sponsor e alla Collaborazione della
Fondazione F.I.D.A.P.A che non si sono ancora
pronunciati definitivamente in merito.
Si tratta di una mostra
scenograficamente viva degli oggetti che , nella
tradizione agro-pastorale sarda, hanno scandito la
quotidianità della vita sociale e culturale .
Trastos,
infatti , sono gli oggetti della vita quotidiana in cui
il singolo, la famiglia e la comunità si riconoscono
come produttori , fruitori ed officianti dei riti della
tradizione che connotano il passato e lo fanno
rivivere coinvolgendo emotivamente il visitatore.
La mostra si propone
dunque come una “ricerca del tempo perduto” rivolta non
solo alla cittadinanza olbiese, ma anche ai turisti,
come occasione di conoscenza, condivisione di esperienze
e riscoperta di sé.
Ma l’intenzione non è
soltanto didattica e culturale , il progetto
vuole essere anche un invito ed una provocazione ,
affinché gli amministratori, in questa città che rischia
di crescere orfana della sua memoria, comincino a
pensare alla realizzazione di un museo etnografico , di
strutture per un turismo consapevole che valorizzi il
centro storico e lo trasformi in una risorsa economica
di qualità, nell’ottica di un’offerta articolata che va
oltre quella del mare e del sole nei due mesi estivi .
Il progetto curato, con
autentico entusiasmo e competenza dalla nostra socia
architetto Marina Sotgiu , contempla le
fasi principali della vita illustrate in altrettante
scenografie, dove gli oggetti non sono un mero elenco ,
ma sono inseriti in un contesto dove conoscenza e
suggestione si legano intimamente.
La decima Cena delle
Candele ( marzo 2005) è stata celebrata con
particolare solennità e con la Consegna di targhe –
ricordo al Sindaco e alle autorità F.I.D.A.P.A.(le
già citate presidenti nazionali e distrettuali),
nonché alla madrina che tenne a battesimo la
nostra Sezione,dottoressa Vittoria Giua, alla
prima Presidente signora Giovanna Giagoni e
alla nostra squisita padrona di casa Rita Denza
titolare dell’Hotel Gallura, sede sociale della sezione
di Olbia.
Il primo luglio 2005,
nella Sala Convegni dell’Expo’ Olbia è stato
presentato il libro del Notaio Gianfranco Giuliani
“Improvvisamente dentro un sequestro annunciato “
che racconta con drammatica sobrietà le fasi ed il
vissuto, sia dalla vittima che dalla famiglia, del
sequestro Furlanetto i cui responsabili, purtroppo, sono
ancora ignoti alla giustizia .
L’argomento, che ha
offerto il destro per affrontare il tema dei sequestri
nell’Isola, è stato magistralmente illustrato
dall’avvocato Angelo Merlini e dal dottor
Valerio Cicalò Procuratore della Repubblica presso
il Tribunale di Tempio .
Il volume non era in
vendita, ma era oggetto di un’offerta volontaria a
favore dell’Associazione l’Arcobaleno, che si
occupa del recupero dei tossicodipendenti e del disagio
giovanile e della Fondazione “Villa Chiara “ a
favore dei disabili.
L’incontro ha avuto un
ottimo successo di pubblico che ha partecipato con un
interesse ed una generosità al di sopra delle
previsioni, rispondendo ampiamente agli scopi e allo
spirito della manifestazione.
Da Luglio 2005 la nostra
Sezione fa parte attivamente del Forum “Agenda 21 –
Olbia risorsa Ambientale” per quanto attiene il gruppo
“D”, ovvero Urbanistica, che include i temi del
trasporto, della viabilità, la pianificazione del
territorio, il verde pubblico e la prevenzione degli
incendi.
Il biennio 2003 /2005
non è comunque ancora concluso , perché sarà il
passaggio delle consegne al nuovo direttivo guidato
dalla dottoressa Anna Vacca, insieme alla
presentazione di questo libretto testimone dell’attività
decennale della F.I.D.A.P.A. ad Olbia, a
siglare la conclusione di questa prima tappa ,
convinte che la legittima soddisfazione per i risultati
raggiunti altro non deve essere che un incentivo ad
operare sempre meglio e più attivamente per la
promozione sociale e culturale della collettività, in
tempi che hanno sempre più bisogno della buona volontà
di tutti .
Olbia, 30 settembre
2005