Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari
‘International Federation of Business And Professional Women’
FIDAPA Sezione di Porto Torres
Borsa di studio “Elisabetta Fara”
La sezione FIDAPA di Porto Torres
informa che si sta attivando per finanziare una borsa di studio
per la ricerca di una malattia genetica rara, così come progettato
all’inizio del mandato 2003-05, quando ha deciso di far sua l’idea
delle Commissioni Igiene e Sanità distrettuale e nazionale della
FIDAPA che suggeriscono la necessità di porre massima attenzione
alle problematiche del malato, il quale non deve mai sentirsi
abbandonato.
Questo purtroppo succede, quando chi è
affetto da una malattia rara, vede decurtareo
annullare i finanziamenti per la ricerca in generale, ma soprattutto
quelli per lo studio e, quindi la cura, della sua malattia ed è
consapevole che le multinazionali del farmaco non hanno certo
interesse a studiare le malattie così poco diffuse, per ovvi motivi
di natura economica.
Per tutta questa serie di motivazioni
sin dall’anno sociale 2003-04 la sezione FIDAPA di Porto Torres
ha progettato di realizzare un’attività che finanziasse la
ricerca di una malattia genetica rara; adesso si sta attivando per
reperire i fondi necessari per istituire una borsa di studio
finalizzata al raggiungimento di quest’obiettivo.
La scelta della malattia da studiare non
è casuale, in quanto si è ritenuto doveroso e naturale scegliere lo
studio e l’approfondimento della malattia genetica di cui era
affetta, sin da giovanissima età, una socia della sezione, che oggi
purtroppo non è più fra noi.
Per realizzare tale attività è stato
chiesto all’Istituto di Patologia dell’Università di Sassari di
stendere un progetto di lavoro per un anno di ricerca.
Tale progetto è adesso in nostro
possesso, e, la sezione ha pensato di assegnare la borsa di studio
ad una ricercatrice del nostro stesso territorio.
Per la raccolta dei fondi necessari a
far partire il progetto abbiamo aperto il
CONTO CORRENTE BANCOPOSTA n.
55381842 ABI 07601 – CAB 17200
Siamo fiduciose che tanti, siano essi
Istituzioni o Associazioni o Enti presenti nel territorio, oltre le
persone comuni, decidano di partecipare attivamente alla
realizzazione del nostro progetto donando un contributo, che sarà
sicuramente l’espressione più bella e qualificante di quella
solidarietà che può dare speranza e conforto a chi soffre, ma è
anche messaggio positivo di fiducia ed unità in un mondo dove i
deboli non hanno voce.