Arriva la doppia preferenza uomo-donna
Con 37
2 voti favorevoli, 21 contrari e 48 astenuti, la Camera dei Deputati ha approvato, martedì 8 maggio, il testo unificato dei progetti di legge che promuovono il riequilibrio delle rappresentanze di genere nei consigli e nelle giunte degli enti locali e nei consigli regionali nonché nelle commissioni di concorso nelle pubbliche amministrazioni.
Il provvedimento licenziato dall’Aula di Montecitorio, segue il percorso iniziato lo scorso 8 marzo 2012 con l’approvazione, a larga maggioranza, in Senato di una mozione unitaria sulle politiche di genere, e introduce misure volte a favorire la parità effettiva di donne e uomini nell’accesso alle cariche elettive e ai pubblici uffici delle autonomie territoriali. Secondo il testo approvato, ora all’esame del Senato, gli statuti degli enti locali dovranno definire entro sei mesi dal varo finale del testo, norme per promuovere la pari opportunità tra i sessi nelle giunte e negli organi collegiali degli enti, aziende e istituzioni sotto il loro controllo. La novità più importante è l’introduzione della doppia preferenza di genere ovvero la possibilità per gli elettori di esprimere due preferenze della stessa lista, una maschile e una femminile, per i candidati a consigliere comunale. Viene inoltre stabilito che l’atto di nomina delle giunte comunali e provinciali garantisca la presenza di entrambi i sessi.






























