Tema Internazionale
2005/2008
DALLA PAST PRESIDENTE NAZIONALE
D.ssa Margherita Gulisano Procopio
Linee Programmatiche del Tema Internazionale
2005/2008 “Nuove Dimensione della Leadership (per fare
la Differenza)”. Fidapa-BPW Italy Biennio 2007/2009
Premessa .
Il Tema Internazionale “La Nuova Dimensione della
Leadership”, per l’anno associativo 2007-2008 rimane invariato rispetto al
biennio 2005/2007, nel corso del quale esso è stato approfondito,
egregiamente curato e coordinato dalla Past Presidente Nazionale Lucia
Ajovalasit a cui rivolgo il più vivo ringraziamento, che estendo alle
Past Presidenti di Distretto ed alle Sezioni.
Programma.
Tanto premesso, nel biennio 2007/2009, la cura
ed il coordinamento del tema internazionale procederà secondo le seguenti
linee programmatiche, da me sottoposte all’attenzione del Consiglio
Nazionale e dallo stesso condivise, che segnano il passaggio
dall’approfondimento ideologico del precedente biennio alla programmazione
attuale di azioni positive, finalizzate a mettere in evidenza il Potere
della Donna che si concretizza nel fare una Differenza, attraverso
la leadership, il sostegno (advocacy), l’azione.
Dopo attenta riflessione su ciò che rappresenta il tema
internazionale inserito nell’attività delle Federazioni affiliate, sono
giunta alla determinazione che esso deve costituire un mezzo del
nostro operare e non il fine, deve rappresentare,
cioè, uno strumento, con il quale tutte le Federazioni ed i
Clubs associati all’Internazionale si riconoscono in un comune impegno,
rivolto alla formazione e specializzazione delle Donne, per un percorso di
crescita culturale ed umana, che fa la differenza.
La nostra Presidente internazionale Chonchanok Viravan,
infatti, convinta che il termine potere della BPW debba assumere un
significato diverso da quello correntemente recepito ( potere economico,
potere politico), ha voluto dedicare il Congresso Internazionale del
2008, nel Messico, al tema “ Il potere di fare una differenza
attraverso la leadership, il supporto, l’azione”.
Tale potere si potrà esercitare nella misura in cui
le Socie della BPW e delle Federazioni affiliate avranno la forza di fare
pressione presso le Istituzioni competenti affinché vengano emanati
provvedimenti legislativi necessari per migliorare lo status delle
donne, eliminando situazioni discriminanti, specialmente nei confronti
delle donne lavoratrici.
Pertanto, occorre mettere in atto azioni positive,
quali mentoring, conoscenza di strumenti finanziari per l’accesso al credito
, al micro credito, ecc, capaci di offrire loro l’opportunità di sviluppare
il potenziale professionale e di leadership ed essere , a loro volta, di
aiuto ad altre donne.
Nella formulazione delle proposte per lo svolgimento
del tema internazionale, mi è stata di valido aiuto la mia esperienza,
acquisita nel corso della partecipazione ai congressi europei, durante i
quali ho potuto constatare il pragmatismo delle Federazioni presenti,
testimoni di concrete iniziative rivolte alla promozione e sostegno delle
Donne, soprattutto di quelle che, per ragioni storiche, politiche ed
economiche, vivono in condizioni più svantaggiate delle donne occidentali.
Ecco allora come la leadership, il sostegno e l’azione
possono tradursi in iniziative per assicurare a quelle donne in dipendenza
economica, formazione ed affermazione professionale adeguata, superamento di
pregiudizi. In sintesi, il comune piano di lavoro deve muoversi sulla
seguente direttrice di marcia:
- Proselitismo di qualità con testimoni di
alto profilo culturale ed umano costituito dalle Donne Leader
individuate, o da individuare, in ogni distretto dalle Past Presidenti
Distrettuali e segnalate al Consiglio Nazionale e Distrettuale; tali
informazioni potranno essere assunte presso le Past Presidenti
Distrettuali del precedente biennio; visibilità potrà essere loro data
anche attraverso l’assegnazione di un riconoscimento ufficiale.
- Sostegno (Advocacy) attraverso azioni di
pressione presso le istituzioni per rimuovere le discriminazioni e
situazioni di svantaggio, nel lavoro e nella società e migliorare lo
Status delle Donne.
- Azioni che aiutino le Donne a sviluppare
il loro potenziale professionale ed essere di aiuto, a loro volta, ad
altre Donne. (mentoring….)
Tali proposte operative si svilupperanno secondo il
seguente piano:
Past Presidente Nazionale, Past Presidenti
Distrettuali, Past Presidenti di Sezioni, Responsabile e Componenti
Commissione rapporti con il Coordinamento europeo e con la BPW International
(Commissione unica). Strette Collaboratrici della Past Presidente Nazionale
saranno le Past .Presidenti Distrettuali , le quali daranno preventiva
comunicazione delle iniziative da promuovere alla Past Presidente Nazionale
prima di definire modalità e tempi; di seguito, le Past .Presidenti
Distrettuali concorderanno la realizzazione delle stesse con la Presidente
del Distretto; la Responsabile Nazionale e le Componenti della Commissione
Rapporti con l’Internazionale e con il Coordinamento europeo dovranno
assicurare il loro costante contributo, ai sensi dell’art. 2 del
Regolamento. Il team di lavoro sarà efficace nella misura in cui esso sarà
in grado di risolvere i problemi in misura più efficace rispetto alla
soluzione del singolo, verranno valorizzate le differenti competenze delle
componenti, saranno portati nel gruppo soddisfazione ed orgoglio per il
comune lavoro; svolgeranno il mandato con energia, efficacia e dedizione,
in vista del traguardo da raggiungere.
Modalità operative
- Individuazione e segnalazione delle Donne
Leader del Distretto. Le Past .Presidenti distrettuali, individuate
le Donne Leader, ne segnaleranno le generalità al Comitato di Presidenza
Nazionale (CPN), nelle persone della Presidente Nazionale e della Past.
Presidente Nazionale; i nominativi dovranno essere accompagnati dal
curriculum personale, che, se richiesto, dovrà essere formalmente
documentato. (da segnalare all’Internazionale per la compilazione di un
tabulato di donne professioniste e di operatrici in specifici campi
imprenditoriali)
- “Mentoring” Corsi di Formazione e di
Perfezionamento, da realizzare:
all’interno della Federazione, per preparare le
socie ad una attiva partecipazione alla vita della Federazione, che richiede
idonea conoscenza delle norme statutarie e di regolamento, acquisizione di
modalità strettamente legate all’etica ed alla deontologia associativa, in
sintonia, anche, con uno dei punti programmatici della Vice Presidente
nazionale sul tema del Rispetto;
esterni alla Federazione, da realizzare in ogni
Distretto per favorire la specializzazione professionale delle Donne, socie
e non socie, attraverso la realizzazione di progetti, in collaborazione con
le Istituzioni sul territorio; promuovere un’iniziativa nazionale a favore
di Donne laureate, socie di Federazioni affiliate alla BPW I, che vivono in
paesi in via di sviluppo, le cui precarie condizioni di vita sono tali da
non consentire loro una specializzazione professionale.
- Promozione- Incentivazione di Gemellaggi
con le Federazioni, i Clubs Associati Europei ed Internazionali, per
risvegliare nelle socie della BPW Italy il loro seno di appartenenza
alla BPW Internazionale. E’ auspicabile realizzare: almeno un
Gemellaggio Internazionale per ogni Distretto tanti gemellaggi
internazionali tra le sezioni della BPW Italy e le Federazioni Europee
ed Internazionali . Si raccomanda la presenza ai convegni e congressi
internazionali ed europei, oltre naturalmente a quelli
nazionali. Nella prossima circolare saranno comunicati gli indirizzi
delle responsabili delle diverse Regioni della BPW I., nonché tutte le
informazioni possibili sulle Presidenti delle singole Federazione e dei
Clubs associati. Ragioni di spazio mi impediscono di farlo con la
presente comunicazione.
- Durata del programma: biennio 2007/2009
Finalità: risvegliare nelle Socie il sentimento
dell’appartenenza all’Internazionale, stabilire rapporti di
collaborazione con le Federazioni Europee ed internazionali, stringere
vincoli di amicizia, cogliere una formidabile occasione per uno
scambio di esperienze da trasformare in un valore aggiunto,
partecipare agli incontri internazionali, contribuire alla
gestione della BPW Intr. ed Europea attraverso nostre rappresentanti
qualificate e motivate.
Auguri di Buon Lavoro al CPN e CN, ai CPD e CD,
ai CPS E CS, nonché ai restanti organi nazionali, distrettuali e di sezione.
Margherita Gulisano
Past Presidente nazionale

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A cura della Past Presidente Nazionale Lucia
Ajovalasit
Amiche Carissime,
Diamo l’avvio ad un nuovo
ciclo di lavori che Ci vedrà impegnate per il biennio appena iniziato.
Ringrazio Voi e Tutte le
Socie per l’ottimo lavoro e la collaborazione che mi avete dato durante il
mandato di Presidente Nazionale.
Vi invito, con questa
lettera ad una nuova collaborazione sempre nell’interesse della Nostra
FIDAPA e per una migliore comprensione dei problemi di Noi Donne e delle
Donne di tutto il mondo.
Secondo il nostro
Regolamento ( art. 5 ), la PastPresidente Nazionale “ esprime la continuità
dell’Associazione…….., cura e coordina l’attività di proselitismo e
collabora con la Presidente Nazionale nei rapporti con le Autorità e le
Istituzioni nazionali. Cura altresì lo svolgimento del tema
internazionale……
Questo mio programma, ho esposto ovviamente al CPN
ed al CN, perché tutto il lavoro che viene svolto in Federazione
deve essere a conoscenza degli Organi preposti, per non incorrere in
sovrapposizioni di impegni, di date e di competenze. Invito quindi anche
Voi Amiche care, ad esporre in seno ai vostri Consigli di distretto o di
sezione il programma che intendiamo svolgere. In tal modo ci assicureremo un
percorso di lavoro veramente sereno.
Alcune riflessioni, prima
di affrontare il tema in oggetto.
(suggerimenti del programma
della BPWI in occasione del congresso internazionale)
Punto di partenza: Le Donne
sono abituate a lavorare con impegno e concretezza.
Perché sono spesso relegate
in secondo piano?
Il motivo è solo esterno
alle Donne?
Cosa può motivarLe ad
assumersi un ruolo importante negli affari, in politica e nella vita civile?
In seno alla nostra
Associazione sono avvenute ed avvengono esperienze a livelli dirigenziale-
Potenziali leadership
possono nascere seguendo dei modelli ( interviste e testimonianze dei
“modelli”)
Esperienze teoriche
avvengono attraverso seminari e frequentazioni di istituti di educazione
superiore ed università.
E’ più difficile trovare una
piattaforma per scambi sistematici di studio di casi della vita reale.
Temi-chiave ( dal
programma della BPW)
1-Leadership non solo a
livello individuale ma collettivo ( club, sezioni, distretti, federazione)
2-Cooperazione e
collaborazione nei gruppi dirigenziali :partnership con gli uomini a livello
esecutivo-
3-Intelligenza emotiva:
competenza delle Donne nei posti decisionali- Di regola le Donne hanno
qualità dirigenziali : abilità di integrarsi, una visione holistica del
problema ed un reale impegno.Ma si sentono sfidate quando si tratta di
rischiare, concentrarsi sull’essenziale o distinguere tra problemi e
personalità.
Non è certamente un tema
facile da affrontare ma dobbiamo tentare perché sicuramente miglioreremo Noi
Stesse nell’interesse della società civile ed anche della Nostra
associazione.
Il cammino dovrà tenere
presente sempre: i Diritti Umani, le esigenze familiari, il rispetto
reciproco indispensabile per potere costituire “una rete” concreta e
produttiva.
Chiedo, quindi alle
pastPresidenti dei distretti, Giulia Parini, Ida Bressan, Pia Petrucci, Anna
Maria Veneziano, Carmen Catapano, Giuseppina Seidita e Liana Bilardi,
di volere collaborare con me per attuare nelle sezioni, attraverso le past
Presidenti, lo svolgimento del Tema Internazionale.
Le comunicazioni tra Noi
debbono attuarsi via E.Mail o cartaceo.
Sarà mio graditissimo
compito, rendere palese il lavoro di ciascun distretto e sezione, in
occasione dei convegni distrettuali o nazionali, in modo da aumentare la
visibilità del nostro lavoro .
Tale lavoro e visibilità
contribuirà anche a realizzare un proselitismo migliore, basato non solo
sull’aumento numerico delle Socie ma sulle peculiarità e capacità delle
stesse.
Attraverso la Responsabile
nazionale della Commissione Rapporti con la BPW, confronteremo i risultati
da Noi ottenuti con quelli delle altre Federazioni aderenti alla BPWI e
potremo realizzare una buona piattaforma il “lavorare Insieme”
nell’interesse delle Donne di tutto il mondo..
E’ doveroso informarVi che
L’Unione Europea è impegnata nella promozione di politiche per
l’uguaglianza tra uomini e donne ed in questa ottica la Commissione
Intermediterranea della CRPM ( conferenza delle Regioni Periferiche
Marittime d’Europa) ha realizzato “ Carpe Decision” un progetto che
coinvolge tra le sue 44 Regioni-membro tutte le regioni mediterranee
d’Italia, Spagna, Grecia, Portogallo, Malta, Cipro, Marocco e Tunisia.
Progetto cofinanziato dalla DG Occupazione e Affari Sociali della Comunità
Europea.
La CRPM ha partners in
Spagna, (Direcion General de la Mujer a Valencia- Institut Català di
Barcellona-Instituto de la Mujer de la Region de Murcia) in Portogallo (l’USAL
Porugueres) in Italia (, La Commissione P:O: della Regione Abruzzo, e la
Fondazione FIDAPA) ed a Corfù ( la Region Iles Ionnies ).La coordinatrice
per l’Italia è stata la prof. Giuseppina Seidita.
La nostra Federazione, da
qualche anno, ha preso parte al gruppo di lavoro per le Pari Opportunità,
e nel giugno di quest’anno , nella riunione tenutasi a Valencia, ha
contribuito a delineare le priorità da seguire per raggiungere gli obiettivi
di una vera parità di diritti tra uomo e donna.
Se avete notizie di altre
iniziative sull’argomento, informatemi, per piacere, così potremo allargare
la nostra rete di informazione ed operatività..
Grazie per la collaborazione
che sicuramente vorrete darmi, con la fiducia che Insieme, potremo ottenere
positivi risultati,
Con la stima e l’affetto di
sempre
Lucia Ajovalasit

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